30 maggio 2011

The Tree of Life (T. Malick, 2011)

Dopo 2001: Odissea nello spazio, 2011: La vita sulla Terra.
Un film sul senso della vita. Malick ci mostra come il microcosmo della famiglia racchiuda in sé tutte le dinamiche del mondo conosciuto: la nascita, la morte, il senso del divino, l'amore, la crudeltà... Possono delle immagini trasmettere lo smarrimento e la solitudine dell'uomo davanti alla grandezza della natura? Malick ci prova con questo film "sperimentale" e, secondo me, ci riesce.

Voto: 8

16 novembre 2010

The Social Network (D. Fincher, 2010)

Certo è strano che un ragazzo dalla vita sociale praticamente inesistente abbia inventato un nuovo modo di concepire la socialità. Jesse Eisenberg interpreta uno Zuckerberg inespressivo, geniale, solitario e pronto a tutto per trovare riscatto.
Il film non si ferma a raccontare cronologicamente i fatti, ma affonda sui paradossi psicologici e sulle faccende legali nate dall'inaspettato successo di Facebook.
Fincher firma un film asciutto, dal ritmo perfetto e accattivante.
Le scene di canottaggio (sia l'allenamento che la regata) sono una chicca da guardare a bocca aperta.

Voto: 9

9 novembre 2010

Animal Kingdom (D. Michôd, 2010)

Ritrovarsi improvvisamente all'interno di una famiglia di delinquenti può avere le stesse dinamiche del regno animale. Bisogna capire chi sono i forti e chi i deboli, come relazionarsi alla morte e all'amore. Tutto si chiarisce a poco a poco, per arrivare ad un finale davvero imprevedibile e significativo.

Voto: 8

[Miglior film straniero al Sundance Festival 2010]

Last Night (M. Tadjedin, 2010)

Esistono matrimoni perfetti capaci di resistere a qualsiasi tentazione o superare qualsiasi sospetto? Certamente non è facile. Soprattutto quando riaffiorano amori passati e "incompleti" o donne sexy e apparentemente perfette.
Questo film ci pone un quesito: davvero il tradimento fisico è più doloroso di quello mentale?
Per me no.
Per voi?

Voto: 7

27 marzo 2010

Alice in Wonderland (T. Burton, 2010)

Devo dire che non sono rimasta delusa. Non è sicuramente il film più riuscito di Burton (che per me rimane Edward mani di forbice), ma è il migliore degli ultimi anni. Il 3D è molto ben realizzato, anche se l'impatto cromatico non è ai livelli di Avatar. E' una buona prova, anche se spesso la trama risulta un po' monotona e ripetitiva.

Voto 6.5

15 marzo 2010

Mine vaganti (F. Ozpetek, 2010)

Ozpetek torna a piacermi. Abbandonati lutti e tragedie familiari, è riemersa l'ironia e la comicità. Nulla di nuovo: Mine vaganti è un continuo rimando a suoi film precedenti (dal ricordo di gioventù della nonna, alle cene corali, all'abbuffata di dolci...). Ma questa zuppa, anche se riscaldata, ha un buon sapore!

Voto: 8

4 novembre 2009

Parnassus - L'uomo che voleva ingannare il diavolo (T. Gilliam, 2009)

L'ultimo film di Health Leadger non poteva che avere successo al botteghino. Io avevo il netto sentore che questo film non mi sarebbe piaciuto, ma non potevo esimermi dal vederlo. Viene catalogato all'interno del genere fantastico ed io aggiungerei onirico, surreale e digitale. La bellezza dei paesaggi e dei personaggi nati dalla mente (dietro lo specchio) di Parnassus non salvano, però, il film da un giudizio negativo. La trama è contorta, i personaggi principali sono stereotipati e la sensazione generale è solo di un gran fracasso. Terry Gilliam dovrebbe sapere alla sua età che il troppo storpia.

Voto: 4

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